venerdì 28 giugno 2013

Inutile dire che avevo ragione.

Non si può mai dubitare del sesto senso femminile: 10 volte su 10 ci prendiamo, qualsiasi sia la frase che ci sentiamo dire, sappiamo già cosa ne seguirà e quali saranno le conseguenze. Bene, anche questa volta ci avevo visto giusto, dato che ieri ci siamo lasciati. Dice che non è scoccata quella scintilla che sperava nascesse, dice anche che gli dispiace. Ben per lui, perché a me non dispiace, e sfacciatamente gliel'ho anche detto. So che può sembrare che sia una pezza da piedi a rispondere così ma la verità è che io non c'ho versato una lacrima tornata in casa, anzi ho preso e sono andata a camminare per 45 minuti, con lo stomaco a digiuno da tutto il giorno. Lui non sapeva niente dei miei problemi e probabilmente prenderebbe la mia reazione sul personale, se sapesse che me ne sto fregando altamente. La realtà è che non volendo la mia malattia mi ha creato uno scudo più potente di qualsiasi emozione umana, e quando ieri ci siamo lasciati finalmente mi sono sentita LIBERA di pensare nuovamente al controllo di me stessa. E' stato un sollievo devo dire la verità. Non che non ci stessi bene, ma evidentemente per adesso è meglio che stia sola. Mi sento più forte, invulnerabile, potente.
Una macchina d'acciaio capace di nuovo di calcolare a puntino la sua vita. E questo mi rende, non voglio azzardare il termine felice, ma almeno soddisfatta.
Ed è orrendo, lo so. E più vado avanti più mi rendo conto di quanto io non sia normale, ora come non mai. Eppure la reazione nei confronti di questa rottura mi ha reso consapevole della mia forza. Si, perché se fossi stata una smidollata mi sarei gettata piangendo sul cibo e mi sarei abbuffata. Invece, non sentendo la benché minima reazione, non ho mangiato niente tutto il giorno e ho provato piacere nel sentire i crampi allo stomaco.

  QUESTO DOVREBBE SPAVENTARMI, LO SO BENE.

Eppure non accade. 
Sono pazza, lo so. E' un'autodistruzione che non riesco a fermare, come una palla che rotola in discesa. Ma la mia discesa verso il baratro sembra infinita.


mercoledì 26 giugno 2013

Welcome loneliness.

Me ne sono accorta oggi, passeggiando sopra casa mia, con l'aria fresca che mi entrava nelle narici e il profumo dei gelsomini che mi inebriava la testa: SONO SOLA. Non ho più amiche vere: chi mi ha lasciata qui ed è volata in Irlanda, chi mi ha voltato le spalle, chi mi ha sostituita col fidanzato. Da domani non avrò più nemmeno un ragazzo, i suoi toni e i suoi modi di fare me lo hanno confermato nelle ultime 48 ore. E sapete una cosa? NON HO PAURA. Avevo previsto che sarebbe successo e ho messo le mani avanti, mi sono premunita, e ho tenuto la mia malattia come antidoto alla cattiveria di questo mondo, una pezza che chiude magicamente ogni strappo della mia anima. L'ho sempre ammesso, anche con la psichiatra. Il controllo è tutto ciò che mi resta nel momento in cui gli altri mi voltano le spalle. Non posso permettermi di lasciarlo da parte. Fondamentalmente ora ci sono IO. Io e il mio controllo che deve, ed esigo che accada, ritornare forte come una volta.

Sinceramente non so quale sia la strada migliore da seguire. Oggi mi sono sbizzarrita sulle possibili nuove regole da darmi. Non credo di voler ancora provare restrizioni come la skinny o l'abc, ma voglio riuscire a limitarmi da sola. Pensavo di ritornare ad un regime calorico di 600 calorie o meno, dato che una volta funzionava, e magari di eliminare colazione o cena. Non lo so, sto deragliando, sono un treno che è uscito dai binari e ho bisogno che mi aiutiate, altrimenti prendo un coltello e mi sfiletto manualmente tutto questo grasso che mi circonda.

martedì 25 giugno 2013

Piccole ricadute.

Non ce l'ho fatta questi giorni a seguire i miei programmi. Sono stanca, proprio fisicamente. Giovedì ho un esame e, lungi dal volermi giustificare per questo, sto mangiando più del previsto...
Il rischio abbuffata è ALTISSIMO: ieri mi sono fatta mezza baguette con i pomodori, ma poi per fortuna l'ho vomitata. Oggi ho cercato di stare nelle mie 600 cal massimo, ma non ce l'ho fatta. Stavo per scoppiare e divorare la cucina con tanto di mobili, e sentendo proprio il bisogno fisico di mangiare mi sono riempita di carote, cetrioli e mela. Sono una stupida, smidollata. Sarò arrivata a 1000 calorie, CHE SCHIFO. Sensi di colpa a valanghe, che non se ne vanno nemmeno adesso, che ho visto il cibo scorrere dentro al water. Tutto questo mi sta uccidendo. Dovrei studiare ora, invece sono qui a massacrarmi il cervello perché non sono riuscita a rispettare i miei programmi. Basta un niente e tutta la giornata finisce nel cesso, insieme a quello che ho mangiato.
  A volte mi chiedo perché assieme al cibo non sia possibile vomitare la tristezza e l'amarezza, che se ne restano dentro al mio corpo a imputridire me e la mia vita.
Più mi impegno e più lo sconforto aumenta. Non mi bastano nemmeno più i risultati. Dimagrisco? BENE non mi basta perché voglio che accada più velocemente. E così l'INSODDISFAZIONE sgretola giorno dopo giorno i progressi raggiunti con tanta fatica. Qui con me un lurido corpo, 58.5 kg di grasso e amarezza. Lì in un orizzonte sempre più distante: i 50 kg, la leggerezza, la purezza, la soddisfazione. 

INDIFFERENZA è quello che provo nei confronti di tutto ciò che non è DIMAGRIRE.

ODIO verso il mio corpo.

Niente schemi né tabelle. Niente diete né programmi.

UNA SOLA REGOLA d'ora in poi: mangiare meno possibile.

lunedì 24 giugno 2013

"Dobbiamo parlare..."

Le fatidiche, spaventose parole che nessuna ragazza vorrebbe sentirsi dire:"E' qualche giorno che ci penso...DOBBIAMO PARLARE".
Ma parlare di cosa? Per chi mi hai preso? Per una fessa? So esattamente cosa vuol dire quando si dice così, e non mi sorprenderei se Giovedì, quando finalmente "parleremo", si avvererà ciò che il mio intuito mi ha già mostrato. Non mi spaventa il fatto che possa finire. So che non ci starò male. Mi sono addestrata a concentrarmi così tanto su me stessa che nel bene e nel male ormai non provo più di tante emozioni nei confronti degli esseri umani. Ma mi spaventa il dopo: LA CONSAPEVOLEZZA che mi concentrerò ancora di più sul dimagrimento. Non che la cosa mi dispiaccia, anzi. Ma non voglio che la mia ossessione mi riporti sulle strade delle abbuffate, perché ormai sono 3 settimane che non succede e sono dimagrita 2,5 kg. Non voglio perdere questo nuovo piccolo risultato, non ancora una volta. Non mi importa niente se mi lascia. Mi lasciasse pure, posso vivere benissimo anche da sola. Ma voglio dimagrire, lo voglio con tutta me stessa.

sabato 22 giugno 2013

INERZIA.

Faccio tutto, non mi fermo. Mi sveglio, mi alzo, studio, lavoro, seguo il gruppo di lettura. Ma dentro di me il nulla più completo.

Faccio tutto, non mi fermo. Eppure non sento niente mentre vivo.
Non so cosa mi spinge a tirare avanti, ma continuo, per inerzia.

Faccio tutto, non mi fermo. E il vuoto mi si apre dentro come una voragine.

Faccio tutto, non mi fermo. Ma in realtà non vorrei far niente.

martedì 18 giugno 2013

Skinny Diet: GIORNO 16. Aspettando risultati.

E' difficile, ma che dico, difficilissimo portare avanti un certo regime calorico se si è scoraggiate. A volte forse la colpa è solo nostra che chiediamo troppo a noi stesse in troppo poco tempo. Se dimagrissi 1 kg a settimana sarei già al settimo cielo, solo che la mia testa bacata quando ogni mattina mi spinge sopra quella bilancia, poi, non si sa per quale assurdo motivo, reagisce male se non vede cambiamenti da un giorno all'altro. In certi momenti avrei voglia di spaccare lo schermo con tutti quei maledettissimi numeri e fiondarmi in cucina; poi, a sangue freddo rifletto e capisco che peggiorerebbe solo le cose, allora mi fermo, mi tranquillizzo e continuo con i miei programmi.

Ma non è facile. Per niente.

Mercoledì sono DUE SETTIMANE che non mi abbuffo.

 Questo non toglie che ho i miei momenti di cedimento in cui mi lascio andare al vizio di masticare e sputare, soprattutto in giornate pesanti sia dal punto di vista alimentare che psicologico, come oggi. Tuttavia l'ho fatto solo con qualche biscotto e tre fette biscottate e, anche se sicuramente sbaglio, non le considero calorie ingerite (1 perché appunto le ho sputate, 2 perché il resto mi è venuto da rimetterlo) onde evitare troppi sensi di colpa che mi porterebbero inevitabilmente entro stasera a una drastica ricaduta. Sto cercando di limitare questo brutto vizio e spero un giorno di poterlo eliminare del tutto.
Oggi non è stato facile restare nelle 300 calorie, ma il fatto che il mio stomaco brontoli mi fa ben pesare che la giornata sia andata a dovere. Lascio il diario alimentare, sperando di non impazzire prima di andare a letto!

Colazione: 1 activia con crusca + 1 fetta biscottata + 100 ml di latte --->144 cal
Spuntino:--
Pranzo: piattone di spinaci + 1 carota --->164 cal
Spuntino: piattone di fagiolini + 2 carote grandi --->79 cal
Cena:--

TOT calorie ingerite: 387
TOT calorie bruciate: 300 (50 minuti di camminata a 7 km/h)

NETTO: 87 cal


lunedì 17 giugno 2013

Skinny Diet: GIORNO 15. Flessibilità.

Solitamente sono tutto tranne che flessibile. ANZI. La mia persona è l'immagine della RIGIDITA', ed emerge dappertutto, anche agli incontri di gruppo con la psicologa in cui sono considerata l'Hitler della situazione. Ma ci sono momenti in cui bisogna scendere a compromessi altrimenti si impazzisce. Oggi è una di quelle giornate in cui ho dovuto accettare qualche caloria in più in cambio della tranquillità mentale. Il fatto è che quando comincio male la mattina, poi, non so per quale assurdo motivo tutto il resto della giornata è compromesso.
Non che avessi fame, ma a colazione mi sono mangiata 200 calorie e oggi me ne spettavano 400. Ho cercato di rientrarci ma avevo fame, forse perché ho studiato e letto e quindi quando ho visto che avrei sforato ho accettato di fare a cambio con la giornata di Domenica in cui mi sarebbero spettate 700 calorie. Non voglio rovinare tutto proprio ora che sono quasi due settimane che non mi abbuffo. Sento che qualcosa in me è cambiato e che l'insoddisfazione per il mio corpo mi sta finalmente portando in una direzione positiva piuttosto che nell'eterno ripetersi di deleterie abbuffate che non fanno altro che aggiungere adipe a quello già presente. Devo solo riuscire a rendere più regolare il mio intestino perché la mia stitichezza sta seriamente minando al mio dimagrimento. E' risaputo che il cibo più resta nell'intestino più viene assimilato quindi questa situazione non gioca affatto a mio favore. SONO BEN ACCETTI CONSIGLI DI QUALSIASI TIPO!
Intanto lascio il mio D.A. di oggi ;)

Colazione: 1 dessert soyasun alla vaniglia+1 fetta biscottata+1 biscottino plasmon+150 gr di cappuccino --->200 cal
Spuntino:--
Pranzo: carote e pomodori+1 fetta biscottata--->148 cal


Spuntino: 2 carote+200 ml di cappuccino--->120 cal


Cena: 1 vasetto di yogurt di soja con carote+1 mela--->227 cal


TOT calorie ingerite: 695
TOT calorie bruciate: 270 (45 min camminata veloce)
NETTO: 425 cal

domenica 16 giugno 2013

Quel vuoto che ti mangia da dentro.

E niente. Succede che le cose vanno sempre di più uno schifo anche senza volerlo. Succede che ieri ho dormito dalla mattina alla sera per non sentire l'insoddisfazione che piomba su di me ogni volta che mi alzo e mi peso o mi guardo allo specchio. Succede che non mi basta più fare la skinny e seguirla alla lettera. La verità è che non ho fame, non voglio mangiare. Quello che inserisco nel mio stomaco ce lo metto per inerzia, perché quando arriva l'ora di pranzo so che SI DEVE mangiare e lo stesso vale per la cena. Ma la verità è che ora come ora fosse per me camperei senza cibo. Oggi sto a 60 calorie di una carota, e già mi sembra un'immensità. Perché succede questo? E' come se il vuoto che ho dentro mi facesse passare la voglia di far tutto, anche di mangiare. Una volta mi sarei abbuffata, ora non mi va più nemmeno quello. Meglio così eh, figuriamoci. Però è come se qualcosa fosse cambiato...è che forse prima non mi facevo schifo abbastanza, ora invece sono proprio stufa, stufa di TUTTO: di questo corpo, della mia vita, di ME.

E vorrei sparire, chiudermi a gomitolo e autofagocitarmi, accogliere con le braccia e con le mani quel vuoto che ho dentro e lasciare, impotente, che si impossessi di me.

giovedì 13 giugno 2013

Skinny Diet: GIORNO 11. MAYDAY MAYDAY: PERICOLO ABBUFFATA.

Una settimana e un giorno che non mi abbuffo.
Una settimana in cui ho perso due kili. Peso attuale: 59 kg.
Ma ogni giorno è una lotta continua, un'estenuante battaglia che perdura incessantemente ogni minuto della mia vita. A volte credo di scoppiare...la sento quell'energia che una volta mi era tanto alleata, riversarmisi contro con tutto il fragore della sua negatività. Me ne accorgo quando il cervello si blocca fisso su un unico pensiero: IL CIBO. LA VOGLIA DI CIBO. IL FRIGO. LA DISPENSA. E il corpo, ammutolito, rammollito, sorpreso ogni volta di più dall'indipendenza di quella forza inspiegabile, non sa come reagire. ALZARSI? MANGIARE? ABBUFFARSI? VOMITARE? CHIUDERSI A LETTO?
E ogni volta la strada più facile sembra là a chiamarti con la soave illusione che quel dolcetto o quel pezzo di pizza saranno la soluzione ai tuoi problemi. Quando in realtà il problema sono proprio loro e la dipendenza che hanno creato in me.

Dall'altra parte il bisogno incessante di trovare tutte le strategie per fare a meno di loro. La voglia di sentirsi libera, pura, cristallina, leggera. L'ardente desiderio, che si manifesta ogni volta che mi accerto che le mie ossa si sentano ancora un pochino, di sparire ogni giorno di più, di appiattirmi, di diventare nient'altro che un velo, che si appoggia su questa Terra senza pesare, che si muove sulle ali del vento senza intralciare il cielo, che ricopre gli oggetti senza nasconderli troppo.

Ho evitato l'abbuffata.
Ho scelto la leggerezza.
Ho programmato uno stomaco vuoto da oggi pomeriggio a domani mattina.
Ho sognato di essere forte. Ora voglio crederci.


martedì 11 giugno 2013

Skinny Diet: GIORNO 9. Oggi proprio non va.

Oggi è una giornata un po' così così. Sarà colpa del ciclo, sarà colpa del tempo, fatto sta che non sono molto positiva. Per me ora come ora già è difficile alzarmi dal letto la mattina e trovare una motivazione per tirare avanti tutta la giornata, figuriamoci se questa minima motivazione poi sparisce!
A volte vengo presa da uno sconforto immenso, nel momento stesso in cui realizzo che per quanto non mi sopporto, quello che mangio mi sembra sempre troppo. E' come se non me lo meritassi. Spesso mi ritrovo a pensare che quello che dovrei pretendere da me stessa è una liberazione completa, un digiuno assoluto ogni giorno della mia vita, un'eterna assenza di cibo dal mio corpo. E quando realizzo che questo non è possibile mi sento infinitamente, scioccamente e immensamente piccola. Allora vorrei piangere, smettere di fare tutto, annullarmi completamente, raggomitolarmi nel mio letto e restare li, per sempre.
E già è tanto che non mi abbuffo in momenti come questi, almeno ho fatto passi avanti in quel campo.
Oggi è proprio una di quelle giornate da delirio, da criceto nel cervello che rotola e rotola, facendo andare i pensieri attraverso ogni circuito neuromuscolare del sistema nervoso. Vorrei spegnerlo questo maledetto organo grigiastro che, per quanto ne é rimasto, occupa la mia testona vuota.
Ho masticato e sputato con insistenza una tazza di fette biscottate e latte. Non le ho contate nelle calorie perché spero vivamente di non averle assunte se non in minima parte. Mi sono proposta di restare nelle 300 calorie con frutta e verdura e senza attività fisica. Da fallita che sono non ci sono riuscita, tuttavia ecco il mio D.A. considerando che non cenerò, o al massimo mi farò una tisana.

Colazione: 3 fette biscottate+1 activia con crusca+150 ml di latte --->216 cal
Spuntino: --
Pranzo: 2 carote+1 mela --->86 cal
Spuntino: 1 carota grande+1 mela grande+caffè macchiato --->169 cal
Cena: --

TOT calorie ingerite: 472
TOT calorie bruciate: 200 (30 min di cyclette moderata)
NETTO: 271 cal

No food = No stress: Thinspo

No food = No stress: Thinspo: Voglioquellecosce! *__*

lunedì 10 giugno 2013

Skinny Diet: GIORNO 8

Buonasera a tutte! Come promesso mi sono collegata per aggiornare il diario alimentare. E' andata bene e sono riuscita a distrarmi: ho letto molto, sono stata in gioielleria per comprarmi qualche ciondolo per il mio bracciale Pandora e ho pensato molto meno al cibo. Il segreto è questo, c'è scritto anche nella rivista di Morelli "Dimagrire".

 Credo che farò l'abbonamento, mi piace proprio e veicola in senso positivo verso la dieta. Grazie a questa rivista ho scoperto il perché mangiare solo/troppo frutta e verdura evitando altre categorie di nutrienti come le proteine, fa ingrassare. Il segreto è nel tener basso l'indice glicemico nel sangue!   Per maggiori informazioni leggete questo articolo: http://www.riza.it/dieta-e-salute/mangiare-sano/2676/in-forma-e-in-salute-grazie-all-indice-glicemico.html

Passando al D.A. di oggi:

Colazione: yogurt di soya ai mirtilli+1 fetta biscottata+160 ml di cappuccino --->132 cal


Spuntino: --
Pranzo: 2 carote+30 gr di tofu (in realtà un po' ne ho lasciato)+100 gr di pomodori+120 gr di passato di verdure --->121 cal


Spuntino: 4 carote+1 mela --->180 cal


Cena: 1 tisana 

TOT:432

Aria d' ESTATE.

Mi sono svegliata oggi distrutta dalla giornata di ieri: febbre a 38, letto tutto il giorno, mal di testa da spaccarsela contro un muro. Non ho messo il DA perché non ne avevo le forze, l'unica cosa positiva dello star male è che ti fa passare la voglia di mangiare; sono stata sulle 400 calorie +  1 pezzetto di crostata finita nel water perché stavo davvero da cani anche con lo stomaco.
OGGI INIZIA UNA NUOVA SETTIMANA, piena di nuovi propositi (come al solito), ma stavolta sento che non rimarranno solo speranze fatte al vento, sento che diventeranno obbiettivi raggiunti, che verranno scritti nelle pagine della mia triste storia e che forse la renderanno un po' più felice. Mi sento bene, perché piano piano sento di poter riacquistare l'autocontrollo di una volta. Mi sono trattenuta molte volte in questi giorni dalle abbuffate e l'ultima è avvenuta mercoledì, quasi una settimana fa. Certo ancora qualche volta ho masticato e sputato, ma da oggi non farò nemmeno più quello. Tutto ciò che inserisco nel mio corpo deve passare prima nella mia testa-calcolatrice per poi arrivare nel mio stomaco. Con la nuova settimana mi do delle nuove regole:
1) NIENTE CARBOIDRATI o al massimo solo di mattina per colazione.
2) Conto tutte le calorie anche se seguo la Skinny, e se sgarro lo devo fare con frutta e verdura.
3)Il limite massimo per giorno è 500/600 cal, se non riesco a seguire quelle della Skinny.

Per quanto riguarda l'argomento peso mi accontento del fatto che non sono aumentata e che essendomi ritornato il ciclo proprio oggi spero di pesare almeno 1 kg in meno quando mi sarò sgonfiata.
Stasera lascerò il D.A. di oggi...buona giornata a tutte e godetevi questo bel sole che finalmente ci degna della sua presenza!

sabato 8 giugno 2013

SGD: giorno 6. Si va avanti. Dove si arriverà poi non si sa.

Resisto. Resisto perché è l'unica cosa che posso fare. Anzi l'unica che riesco a fare in questo momento. Il solo pensiero di quanto divento assatanata nel bel mezzo di un'abbuffata mi fa schifo. Sono passati 3 giorni dall'ultimo episodio e mi pare un'eternità...ma non cambierei mai il gusto del cibo col piacere di sentirsi così soavemente in pace con se stessi, sapendo di fare la cosa giusta. Libera, vuota, in pace psicofisica: ecco come mi sento. E voglio ritornare a vedere la decina del 5 sulla bilancia. I 59 sono il prossimo traguardo e prima li raggiungo meglio sto. Vado avanti per inerzia, perché indietro non si può tornare quando si imbocca un tunnel come questo, ma si può solo scegliere il modo in cui arredarlo, la sostanza migliore per viverci dentro. Sperando in una luce finale.
Per quanto riguarda l'alimentazione non c'è niente da fare non riesco proprio a non inserire nel conto finale le calorie di frutta e verdura, quindi cercherò di rispettare le calorie della Skinny considerando frutta e verdura, ma se vedo che non riesco a rispettarle mi do un limite massimo di 600/650 cal giornaliere.

Diario alimentare di oggi:
Colazione: 1 cereal-yo+150 ml di cappuccino --->167 cal



Spuntino: 2 carote --->35 cal

Pranzo: 70 gr di Tofu+pomodori+carote --->271 cal



Spuntino: caffè o tisana --->0 cal

Cena: Sono a cena fuori ma prenderò un'insalata semplice --->max 150 cal

TOT: 623/650 cal
TOT senza frutta e verdura: 250/650 cal

venerdì 7 giugno 2013

Skinny Diet: GIORNO 5. SENTIRSI POSITIVE.

E' difficile restare senza pesarsi almeno una volta al giorno per me. L'intento era quello di pesarsi solo il lunedì ma non ce la faccio, allora anche se è rischioso, perché potrei sempre sentirmi frustrata, mi peso ogni giorno. PESO DI STAMATTINA: 60 kg.
UN CHILO IN MENO rispetto a ieri. Bastano le piccole cose per sentire di potercela fare ancora. Oggi mi sento positiva, mi sento soddisfatta dello stomaco che brontola, delle calorie rispettate, del peso che potrebbe scendere ancora una volta. Ora lo so: devo procedere a piccoli passi, gustarmi ogni momento di questa interminabile lotta. Come anche devo gustarmi ogni momento della mia vita. E lo capisco sempre di più passando il tempo con A. Perché rivederlo mi dà vita, pensarlo mi dà sollievo. Quando lo incontro è ogni volta come se fosse la prima, e nel momento stesso in cui guardo i suoi occhi, quei meravigliosi pozzi d'acqua cristallina, allora non conta più niente, e mi dimentico di tutti i miei problemi, le mie ossessioni, le mie crisi. E succede solo con lui. E solo allora capisco che è la persona speciale che mi serviva in un momento così critico della mia vita.
Dopo lo stacco romantico (che raramente leggerete ancora ahahah) passiamo al mio diario alimentare di oggi.

Colazione: 1 activia 0 con crusca+3 fette biscottate+10 gr di muesli croccante+170 ml di cappuccino --->268 cal


Spuntino: 2 di carote --->42 cal
Pranzo: piatto misto con cavolfiore, funghi e zucchine --->106 cal



Spuntino: 4 carote+1 mela grande --->173 cal


Cena: 1 pesca --->30 cal

TOT calorie ingerite: 619
TOT calorie bruciate: 200 (30 min di cyclette)
NETTO: 419 cal
Netto senza frutta e verdura: 68 cal/500

giovedì 6 giugno 2013

SGD: Giorno 4. Il beneficio del dubbio.

É ufficiale: sono un'imbecille. Mi ero detta che non mi sarei pesata fino a lunedì. Invece l'ho fatto. A quel paese il beneficio del dubbio.
Peso di oggi: 61 kg. 6 kg in più rispetto a 6 mesi fa. Come é possibile?! In momenti come questo mi sento di non potercela fare. Mi sento che ormai la strada é andata verso l'ingrassamento. Voglio morire. Voglio tornare ai miei 55 kg. Come faccio a prenderla nel verso giusto? A non impazzire? Ci vuole calma e sangue freddo, ma io adesso fatico da morire ad averne.

AGGIORNAMENTO DIARIO ALIMENTARE:

Colazione: 1 sojasun al cioccolato --->100 cal
Spuntino:-
Pranzo: 120 gr di seitan + 2 carote + 1 mela --->282 cal
Spuntino: powerade --->42 cal
Cena: 2 fette biscottate + 2 carote + 1 mela --->206 cal

TOT: 631 cal
TOT senza frutta e verdura: 329/500

mercoledì 5 giugno 2013

Skinny Girl Diet: GIORNO 3. L'unico modo per resistere alle tentazioni è cedervi.

ECCO: fallimento totale dopo nemmeno 3 giorni. E' difficile stare senza bulimia, ed io ne sono una prova. C'è anche da dire che io me le cerco...ho comprato tante cosine buone per la colazione, ma EVIDENTEMENTE ancora non sono in grado di mangiarmele giorno per giorno. Mi ero data l'obbiettivo di resistere almeno fino al 9 Giugno, invece eccomi qui dopo aver passato due ore chiusa al bagno. La Skinny proseguiva bene, eppure forse non sono ancora abbastanza forte.
Domani continuerò, sperando di non aver rovinato gli eventuali progressi di questi giorni. Salirò sulla bilancia una volta a settimana, il LUNEDI', dopo il consueto digiuno della Domenica. Non una volta in più, basta, altrimenti eventuali risultati che non arrivano potrebbero solamente indurmi ulteriormente al fallimento.

martedì 4 giugno 2013

Skinny Girl Diet: GIORNO 2

Oggi è stata una giornata pesante. A livello calorie direi quasi da suicidio: 300. In più abbiamo fatto l'ennesima escursione con l'università quindi avendo camminato tutto il giorno credo di aver bruciato anche tutto quello che ho mangiato. Dato che vivo quasi esclusivamente di sola frutta e verdura e che nella skinny invece è possibile non conteggiarla, mi sono data la regola che comunque, anche se la conto, non devo sforare di più di 100 le calorie giornaliere previste dalla dieta. Così mi sento meglio con me stessa.
Sono stanchissima, ho mal di testa e mi brontola lo stomaco. Quindi provvederò a scrivere il diario alimentare e poi filerò sotto la doccia. Mi scuso se oggi non ho corredato di fotografie ma essendo stata tutto il giorno in aperta campagna non mi è stato possibile.

Colazione:100 gr di fragole + 2 biscotti zerogì + 160 ml di cappuccino scremato --->110
cal
Spuntino: --
Pranzo: 250 gr di yogurt di soja + 1 mela --->171 cal
Spuntino: --
Cena: 2 carote grandi + 1 pomodoro --->148 cal

TOT:430 cal
TOT senza frutta e verdura: 194 cal

lunedì 3 giugno 2013

Skinny Girl Diet: D.A. giorno 1

Non è facile per niente. Certo, sempre meglio dell'abc, ma è comunque molto dura, soprattutto considerando che non riesco a non includere nel calcolo anche le calorie di frutta e verdura. Inoltre oggi è una giornataccia, non mi sento bene e ho passato tutto il giorno chiusa in casa. A. non ha soldi sul telefono ed è da sabato sera che non si fa sentire, io voglio rivederlo ma il tempo è poco e sono troppo orgogliosa per cercarlo sempre io. Non posso fare tutto io e che cavolo...a che serve avere un fidanzato se poi a momenti ci dimentichiamo di come siamo fatti? Per carità, gli voglio bene, ma a volte mi fa prendere il nervoso. O forse sono io che sono troppo intransigente...
Comunque oggi erano previste 400 calorie. Dato che è possibile non contare frutta e verdura, ma io le conto comunque, ho deciso di accettare piccoli sgarri e di non reagire in modo drastico se sgarro. Ecco il mio diario alimentare:

Colazione: 2 fette biscottare + 130 ml di cappuccino scremato --->105 cal



Spuntino: 4 carote --->89 cal

Pranzo: passato di verdure con mix di verdure grigliate --->101 cal



Spuntino: 4 carote + 140 ml di cappuccino scremato --->135 cal



Cena: --

TOT: 430 cal

Imparare ad ascoltare se stessi.

In questi giorni, su consiglio di mia madre ho letto il libro "Dimagrire senza dieta" di Raffaele Morelli.



 Egli imposta il dimagrimento non tanto su schemi e diete prefissate, quanto su un giusto approccio psicosomatico. La base di questo metodo è imparare a concentrarsi su se stessi, ad ascoltare le proprie pulsioni, le proprie passioni, iniziare a seguire i propri sogni e smettere di pensare negativamente alla propria immagine. Secondo alcuni studi percentuali sempre più alte di persone che si mettono a dieta, falliscono proprio perché ossessionate dall'idea di dimagrire e da un perfezionismo estremo, finendo per lasciarsi andare ed abbuffarsi. Invece è molto più utile, al fine di dimagrire, impiegare il proprio tempo in quello che davvero ci piace fare, imparare a dire di SI a quello che vogliamo, e più spesso NO quando non abbiamo voglia di fare qualcosa, o quando la facciamo solo per accontentare gli altri.
INSOMMA IL PUNTO è: ASCOLTARE SE STESSI.
Ed è questo che oggi con l'inizio (per l'ennesima volta) della skinny, mi sono proposta di fare. Inoltre, ispirata da quello che ho letto sempre su questo libro, mi sono creata una donna immaginaria che vive dentro di me. Sembra una cosa da pazze lo so, ma dicono che sia un valido metodo. Lei si chiama Penelope ed è esattamente l'immagine della me dimagrita, di come vorrei essere e sarò. Imparerò ad ascoltarla, a sentire la fame attraverso di lei, a sdoppiarmi e ad ascoltare quando sono spinta a mangiare per voglia o quando è lei che davvero me lo chiede. Penelope è la parte sana di me, la parte che aspira alla perfezione. Io rappresento più la parte malata. E devo ascoltare lei se voglio farcela. Ascoltarla e pensare in positivo, sempre e comunque, senza mai abbattersi o lasciarsi andare. Infatti un maggior pensiero negativo e l'utilizzo troppo spesso della parola "devo" secondo Morelli sviluppano minori quantitativi di serotonina, l'ormone del buon umore, e dimagrire diventa più difficile. Per questo bisogna vivere con tranquillità e serenità la dieta, anche se è difficile nel mio caso. Solo così avrò maggiori possibilità di dimagrire!

domenica 2 giugno 2013

Ennesimo inizio, ennesima dieta.

Tanto si sa, è un circolo vizioso, una giostra che gira, apparentemente sempre dallo stesso verso, sempre allo stesso ritmo. In realtà ci scombussola dentro come se ad ogni passo percorso cambiasse andatura. E' così che ci si sente quando si è dentro al circolo vizioso. E una volta saliti è difficile scendere, mamma mia se lo è!
Ma finché ci sto sopra sono pronta a fare di tutto per stare il meglio possibile, o dovrei dire il meno peggio possibile? In realtà so che la GUARIGIONE VERA potrà arrivare soltanto quando mi sarò liberata della mia ossessione. Cosa che per adesso NON è POSSIBILE. Quindi ricapitolando: oggi è la giornata di digiuno/mangio meno possibile. Da domani comincio la skinny diet contando TUTTE LE CALORIE. Inoltre ogni settimana mi darò degli obbiettivi concreti da realizzare:
1) Smettere di masticare e sputare.
2)Non abbuffarmi fino al 9 Giugno 2013.
3)Pesare 57 kg il 10 Giugno.

Intanto lascio il Diario Alimentare di oggi. Questa sera aggiungerò la foto della cena ;)

Colazione: 3 fette biscottate + cappuccino ---> 149 cal



Spuntino: 2 biscotti zerogì --->24 cal

Pranzo: 3 carote + 1 mela + cappuccino --->179 cal




Spuntino: --

Cena: (prevista) 15 gr di popcorn --->56 cal


---> aggiungo 3 biscotti zerogì+1 mela

TOT: 522 cal

sabato 1 giugno 2013

E capisci che l'amore forse è la cura per tutto.

Non voglio fare la smielata, né tanto meno la romantica. Non lo sono mai stata e credo che mai lo sarò completamente però devo ammettere che sto cambiando. Una volta mi vantavo del mio carattere in stile "Hitler": camminavo per la strada, consapevole che quanto pensava la gente non mi avrebbe sfiorato nemmeno, perché io avevo me stessa e nessuno poteva attaccare la mia fortezza finché non l'avessi permesso io. Mi sono privata di una relazione per molto tempo, convinta che avrebbe solamente minato alla mia tranquillità.
Poi la fortezza ha cominciato ad avere delle infiltrazioni dall'interno e il tutto ha iniziato a vacillare senza che intervenisse nessun altro se non me stessa e i miei disturbi alimentari.
Ma ora, per come mi sento quando sto con lui, per come capisco che c'è gente al mondo che ti può apprezzare davvero per come sei, gente disposta a passare con te più tempo che può, che non si vergogna di presentarti ai suoi, di tenerti stretta davanti ai suoi amici, di dire:"SI, tu sei la mia ragazza, e comincia a farci l'abitudine", FORSE ORA posso dire di aver trovato un antidoto almeno parziale al mio malessere. Certo non è come una bacchetta magica, e so che le mie ossessioni resteranno se non per sempre, ancora per molto, ma sento che quei sprazzi di felicità che solo LUI ora mi sa far vivere, non possono che farmi bene.



PS: Scusate se non ho postato i DA questi giorni...da domani ricomincio anche con le foto ^-^